venerdì 22 luglio 2011

Il gioco d'azzardo

Il potere, questa macchina burocratica, amministrativa predatoria, ti ruba tutto, attraverso le accise, le tasse, tassine, canoni, una tantum, irpef, iva, assicurazioni, tasse di possesso, ici varie, bolli di registro, e tutte questa balle.
Fanno poi dei controlli super asfissianti, in più adesso, in questi ultimi anni è aumentato in modo abnorme il gioco.
Il gioco fà leva, è uno strumento che rastrella praticamente gli ultimi spiccioli in tasca a questi; diciamo, uomini del nulla; cioè il popolo italiano che è un popolo del cazzo diciamo;
gli ultimi superstiti di un impero che non esiste più.
Tutta questa feccia immonda, viene depredata, poveracci; degli ultimi spiccioli del cazzo, che gli restano nelle loro tasche.
Questo strumento del gioco, sia il video-poker che il gratta e vinci o win fo r live o quant'altro, sono controllati dalla finanza, controllati dal potere, per qui il gioco, è uno mezzo pazzesco e stupendo da un certo punto di vista, nelle mani dei predatori del sistema, per rastrellare gli ultimi denari in tasca agli italiani poveracci.
Prima della fine, prima della catastrofe rastrellano tutto, è pazzesco; questa cattiveria è qualcosa di meraviglioso, se non fosse tragica.
Infatti se tu vai nei bar, tutte le persone che trovi incollate a queste macchinette mangiasoldi del cazzo, è difficile trovare una persona ricca un po' intelligente, sono tutti morti di fame, che sperano invano di fare soldi attraverso quel modo.
Se poi qualcuno fà una vincita grossa con il lotto, deve sparire dalla circolazione per non essere depredato dal fisco, eh questo è il sistema.
La tassa del gioco è una tassa non detta e non scritta dalla Costituzione, ma deve essere una fetta di denari enorme, che entra nella vorace bocca del fisco.

Nessun commento:

Posta un commento